Masone si prepara alla sua festa più attesa: cinque giorni tra la processione di Maria Bambina, la Fiera e la 126ª Mostra del bestiame

Dal 2 al 6 settembre la Festa della Natività di Maria Santissima unirà celebrazioni, antichi crocifissi, tradizioni agricole, musica, giochi e cucina ligure. La processione sarà presieduta dal cardinale Angelo Bagnasco, che domenica celebrerà i sessant’anni di ordinazione sacerdotale
Masone si prepara a vivere cinque giornate nelle quali fede, memoria contadina e vita del paese torneranno a incontrarsi. Dal 2 al 6 settembre l’antico borgo ospiterà la Festa della Natività di Maria Santissima, promossa dall’Arciconfraternita della Natività di Maria Santissima e San Carlo nell’Oratorio di piazza Castello.
Il programma riunisce le celebrazioni religiose, la solenne processione con la Cassa di Maria Bambina, la 126ª Mostra zootecnica, la fiera agricola, gli stand gastronomici, il Palio delle ballette, i giochi in piazza e diverse serate musicali. Il momento centrale sarà la processione di sabato 5 settembre, presieduta dal cardinale Angelo Bagnasco e accompagnata dalla Banda musicale Amici di piazza Castello e dall’Associazione Campanari Liguri.

La preparazione religiosa comincerà mercoledì 2 settembre e proseguirà giovedì 3 e venerdì 4 settembre. Ogni sera, alle 20:30, nell’Oratorio della Natività di Maria Santissima si terranno il Rosario e il pensiero mariano del predicatore straordinario padre Dario Scopesi, dell’Oratorio di San Filippo a Genova. Le celebrazioni si concluderanno con la benedizione eucaristica.
Dal 2 al 6 settembre i fedeli potranno inoltre ottenere l’indulgenza plenaria visitando l’Oratorio e partecipando ai riti o sostando in preghiera. Il dono spirituale, applicabile anche in suffragio dei defunti, è rivolto agli iscritti all’Arciconfraternita e ai fedeli pentiti, confessati e comunicati, chiamati a pregare secondo le intenzioni del Papa. Anziani e infermi impossibilitati a raggiungere Masone potranno unirsi spiritualmente alle celebrazioni, offrendo preghiere e sofferenze e impegnandosi ad adempiere appena possibile alle condizioni previste.
Venerdì 4 settembre, accanto al triduo religioso, prenderà il via il programma dei festeggiamenti popolari. La serata sarà dedicata soprattutto ai giovani con “A tutta birra” e con la terza edizione del Palio delle ballette, presentato come “La sfida delle sette fatiche”. La competizione porterà in piazza prove ispirate al mondo agricolo e alla tradizione rurale, accompagnate dalla musica dei Freak Out. Dalle 19 saranno già aperti il ristorante, il bar e gli stand gastronomici.
Sabato 5 settembre la giornata comincerà alle 9:15 con l’Ufficio dei defunti. Alle 9:30 sarà celebrata la Santa Messa della Beata Vergine Maria. In serata si entrerà nel cuore della festa: alle 20:30 il cardinale Angelo Bagnasco presiederà i primi Vespri nell’Oratorio, dai quali prenderà avvio la solenne processione.
Il corteo attraverserà le strade del centro storico, scenderà fino alla piazza del Municipio e risalirà verso l’antico borgo. I confratelli porteranno i preziosi crocifissi processionali custoditi dall’Arciconfraternita. Fra questi ci sarà il grande “Cristo Moro”, che sui cantonali raffigura le chiese di Masone, insieme al “Cristo dei bambini” e agli altri crocifissi artistici.
Al centro della processione sarà trasportata la Cassa di Maria Bambina, sulla quale è collocato il simulacro della Madonna in fasce, decorato con foglie di castagno e accompagnato dall’artistico reliquiario. Parteciperanno le confraternite invitate, mentre la Banda musicale Amici di piazza Castello accompagnerà il percorso.
Il passaggio della processione sarà salutato anche dalle sonorità dell’antico campanile, con la “gazera” e i “bum-buin” eseguiti dai componenti dell’Associazione Campanari Liguri. Al rientro nell’Oratorio si terranno l’adorazione e la benedizione eucaristica.
La popolazione è invitata ad addobbare con lumini e drappi le finestre e le strade attraversate dal corteo. Anche l’Oratorio sarà vestito a festa con le stoffe del tradizionale “parato rosso”, contribuendo a ricreare una scenografia che da generazioni accompagna la ricorrenza.
Un ruolo particolare sarà affidato ai bambini che parteciperanno come angioletti. L’appuntamento per loro è alle 20 nell’Oratorio Vecchio, dove potranno indossare le vesti prima dell’inizio della processione. Le famiglie e le persone disponibili sono inoltre invitate a preparare focacce, torte salate e dolci destinati al rinfresco offerto ai portatori dei crocifissi e della Cassa.
Terminata la parte religiosa, sabato sera la festa continuerà in piazza. Dalle 22 comincerà la serata musicale con il disc jockey Guido, mentre il ristorante, il bar e gli stand gastronomici saranno aperti dalle 19.
Domenica 6 settembre Masone vivrà la giornata più ricca di appuntamenti. Fin dal mattino tornerà la Mostra zootecnica e fiera agricola, giunta alla 126ª edizione. La manifestazione rappresenta una delle tradizioni più antiche legate alla festa titolare dell’Oratorio e nasce con l’obiettivo di valorizzare il lavoro delle aziende agricole del territorio e sostenerne la conoscenza e lo sviluppo.
Nell’area espositiva troveranno spazio bovini, ovini, caprini ed equini. La fiera e le bancarelle saranno presenti fin dal mattino, mentre nel pomeriggio si svolgeranno la presentazione dei capi di bestiame e i giochi in piazza. Il carattere rurale della giornata sarà sottolineato anche dalla musica agricola e dall’esibizione della squadra di canto “A Lanterna”.
Il programma religioso di domenica inizierà alle 10:45 con l’Ufficio della Beata Vergine Maria. Alle 11 il cardinale Angelo Bagnasco presiederà la Santa Messa solenne della Natività, in occasione del sessantesimo anniversario della propria ordinazione sacerdotale.
La celebrazione sarà accompagnata dal coro Giovanni Battista Chiossone della parrocchia dei Santi Nazario e Celso di Arenzano. La Messa sarà celebrata in suffragio dei confratelli, delle consorelle e dei benefattori defunti dell’Arciconfraternita.
Per permettere a tutti di raggiungere l’Oratorio, domenica sarà disponibile un servizio gratuito di bus navetta tra piazza monsignor Macciò e piazza Castello. Le corse saranno effettuate prima e dopo la Santa Messa solenne.
Dalle 12:30 apriranno il ristorante, il bar e gli stand gastronomici. Il menù proporrà piatti della tradizione ligure, farinata, frittelle, ravioli, gnocchi, specialità alla griglia e altre preparazioni locali. Nelle serate di venerdì, sabato e domenica gli spazi gastronomici saranno invece operativi dalle 19.
Alle 20:30 i secondi Vespri e la benedizione eucaristica concluderanno ufficialmente le celebrazioni religiose. La festa proseguirà però ancora con la musica: alle 21:15 la Banda musicale Amici di piazza Castello terrà il Concerto della Natività di Maria Santissima, appuntamento conclusivo di cinque giorni nei quali l’intera comunità sarà chiamata a ritrovarsi attorno alle proprie tradizioni.
La Festa della Natività di Maria Santissima si svolge con il patrocinio del Comune di Masone, della Regione Liguria, della Città metropolitana di Genova e di Valle Stura Comunità europea dello sport.
Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.